L'ADHD esiste davvero?

Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali


"Molti addetti ai lavori non credono che l'ADHD sia una malattia, semplicemente perché non ci sono prove scientifiche sul genotipo e fenotipo, non ci sono test medici oggettivi per diagnosticarla, non ci sono fattori specifici che la caratterizzano, e la diagnostica è contaminata da variabili di tipo soggettivo e morale. Tutto ciò che c'è, è una serie di comportamenti-sintomo operazionalmente mal definiti, che cambiano ad ogni edizione del DSM (il Diagnostic Statistical Manual, il Manuale dei disturbi mentali che è il riferimento per la comunità psichiatrica internazionale, redatto da un'associazione privata americana, ndr). Io preferisco quindi parlare di pseudo ADHD e di patologie che la "mimano", tanto per intenderci su ciò di cui si parla. Sono infatti molte le patologie e condizioni che hanno tra i propri sintomi l'iperattività impulsività e la disattenzione, e riclassificare 3 classi di sintomi come fossero una malattia e un'entità clinica a se stante è un'operazione a mio avviso scorretta se non fraudolenta".


E' un passaggio esplicito dell'intervista, pubblicata sul portale Giù le Mani dai Bambini, al Dott. Claudio Ajmone, tra i massimi esperti italiani di ADHD, il quale esamina nel dettaglio il fenomeno dei bambini troppo agitati e distratti, rispondendo a domande a tutto campo sulle origini della sindrome, sulla posizione della comunità scientifica italiana ed estera, sulle verità nascoste che si celano dietro il business dell'ADHD.


Leggi l'intervista completa


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore


 

  • shares
  • Mail