Marea nera: le sei domande di Greenpeace su un disastro annunciato

Lo scorso 20 aprile nel Golfo del Messico, è esplosa e poi affondata la piattaforma Deepwater Horizon. L'incidente, ha provocato danni incalcolabili alle comunità e all'ambiente.


I danni della marea nera


Un team di Greenpeace è immediatamente arrivato sul posto per monitorare e documentare la marea nera e ha pubblicato "Orizzonte nero", un documento che spiega, con sei domande e sei risposte, perché questo era un disastro annunciato.


1. Un incidente senza precedenti?


2. Una tecnologia all'avanguardia?


3. Mille barili al giorno di petrolio in mare?


4. BP pagherà tutti i danni?


5. Gli ecosistemi torneranno presto alla normalità?


6. Basta usare le migliori tecnologie per evitare questi disastri?


Per leggere le risposte scarica il documento qui.


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