"Rispettiamo il volere del popolo". Zaia firma il decreto anti-ogm

Il ministro Luca Zaia


Dopo la discussa sentenza del Consiglio di Stato e il no unanime all'iscrizione del mais ogm da parte della commissione sementi, il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, ha firmato il decreto che ferma in Italia le semine del mais transgenico della Monsanto.


"Ho voluto firmare pubblicamente questo decreto - ha dichiarato Zaia -, perché si tratta di un momento storico per l'agricoltura italiana. Un momento nel quale purtroppo bisogna constatare con amarezza la contrapposizione insanabile fra il partito dei pro-OGM, che conta pochissimi sostenitori, e quello dei contrari agli Organismi Geneticamente Modificati, che sono invece la stragrande maggioranza dei cittadini, oltre il 75% secondo gli ultimi sondaggi e non credo che siano tutti leghisti".


"Lo ripetiamo per l'ennesima volta: l'agricoltura italiana, tipica e diversificata, non ha bisogno degli Ogm. E, quindi, accogliamo con apprezzamento la firma del decreto che blocca nel nostro Paese le coltivazioni transgeniche" ha detto il presidente della Cia Politi.


"Esprimiamo forte apprezzamento per la tempestiva firma del Decreto da parte del Ministro delle politiche Agricole Luca Zaia dopo la decisione assunta all'unanimità dalla Commissione sementi che, entrando nel merito, ha negato l'autorizzazione alla coltivazione del mais biotech in Italia". Ha dichiarato Marini, presidente Coldiretti.


Futuragra invece ha annunciato un ricorso contro il decreto legge. "È questa una decisione esclusivamente politica ed è assurdo che tra i membri della Commissione Sementi che ha negato l'autorizzazione non ci fosse all'interno nessun esponente del mondo scientifico. Certamente però Futuragra non si fermerà, andrà avanti a combattere la sua battaglia all'insegna della libertà e sta già valutando quali le azioni intraprendere" ha affermato il vicepresidente dell'associaziione Silvano Dalla Libera.


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