Glossario: sindrome metabolica

Con sindrome metabolica, detta anche sindrome da insulino-resistenza, si indica un gruppo di fattori di rischio legati al sovrappeso e all'obesità, che aumentano le probabilità di malattie cardiache ed altri problemi di salute come il diabete e l'ictus.


Alimenti sopra una bilancia


E' associata a diverse condizioni come dislipidemia, ipertensione, intolleranza al glucosio, iperglicemia, adiposità viscerale e interessa quasi la metà degli adulti al di sopra dei 50-60 anni, ma a volte compare anche tra i giovani.

L'inizio della sindrome metabolica viene solitamente indicato quando il soggetto presenta un sovrappeso o un accumulo di grasso addominale superiore al valore medio per l'età e il sesso.


L'eccesso di grasso corporeo porta ad uno squilibrio del metabolismo dei grassi e degli zuccheri che ha come risultato finale l'iperinsulinemia: si riscontra un aumento di insulina nel sangue, a fronte di valori pressoché normali di glicemia, indice di un'aumentata resistenza a questo ormone. Nei casi più gravi questa situazione peggiora fino a causare la comparsa del diabete.


Il rischio di sviluppare la sindrome metabolica aumenta con l'età e può essere aggravato dalla sedentarietà, l'alimentazione scorretta e l'abuso di alcol e/o droghe.


Dato che oggi crescono i casi di obesità tra bambini e ragazzi, l'incidenza della sindrome metabolica è in aumento anche tra giovani adulti ed adolescenti.


E' possibile prevenire o ritardare la sindrome metabolica soprattutto con cambiamenti dello stile di vita: mantenere un peso accettabile e fare attività fisica migliora i livelli di insulina, aiuta a regolare la pressione arteriosa e ad avere giusti valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue, riducendo i rischi di malattia e accrescendo l'aspettativa di vita.


Approfondimenti
La sindrome metabolica: dalla diagnosi al trattamento


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail