Cresce il biologico in Italia

Vendita di prodotti biologiciOltre 2.000 aziende agricole biologiche, 600 gruppi d'acquisto solidale, più di 130 siti per fare la spesa bio on-line, migliaia di cassette di frutta e verdura biologica, locale e di stagione, preparate ogni settimana dai contadini e consegnate direttamente ai consumatori.


Questi alcuni dei dati raccolti nel recente Rapporto Bio Bank, una doppia mappatura del biologico nazionale per numero assoluto e per densità di operatori, in grado di definire le le tendenze del settore dell'ultimo triennio.

Le tre regioni italiane leader per numero assoluto di operatori bio sono Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana. L'Emilia-Romagna conquista la vetta con quattro primati: aziende con vendita diretta, e-commerce, mense, mercatini. Segue la Lombardia per gruppi d'acquisto, ristoranti e negozi. Al terzo posto la Toscana, prima per agriturismi.


Dal punto di vista della densità di operatori bio ogni 100.000 abitanti, invece, al primo posto si collocano le Marche con tre primati: per vendita diretta, agriturismi e ristoranti. Segue la Valle d'Aosta con il primato per negozi ed e-commerce. Al terzo il Trentino-Alto Adige per mercatini.


Il trend 2007-2009 degli operatori bio italiani indica, per numero assoluto, che i Gruppi d'acquisto solidale sono cresciuti del 68% (dai 356 del 2007 ai 598 del 2009); le aziende con vendita diretta segnano +32% (da 1.645 a 2.176); i ristoranti +31% (da 174 a 228, esclusi quelli in agriturismo); l'e-commerce è cresciuto del 25% (da 106 a 132); le mense scolastiche a +23% (da 683 a 837); gli agriturismi +22% (da 1.002 a 1.222); i mercatini segnano +10% (da 204 a 225) e i negozi sono cresciuti del 2% (da 1.106 a 1.132).


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