Che cos'è un Ecomuseo?

Un Ecomuseo è una sorta di museo all'aperto, a metà strada tra il parco naturale e il museo demo-etno-antropologico, che propone un percorso di sviluppo locale basato sulla partecipazione diretta della popolazione alla tutela attiva del proprio patrimonio materiale e immateriale.


Macina nel parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand

Secondo la classificazione elaborata dall'UNESCO nel 1984, gli ecomusei rientrano tra i cosiddetti "musei territoriali". Lo scopo è quello di contribuire alla custodia e alla valorizzazione degli elementi fondamentali della cultura di un territorio e della comunità che lo abita: dal paesaggio, all'architettura rurale, dai saperi tradizionali e alle testimonianze orali.


Pur rivolgendosi anche ad un pubblico esterno, l'ecomuseo ha come interlocutori principali gli abitanti della comunità i quali, anziché visitatori passivi, vogliono diventare fruitori attivi; è un museo del tempo, dove le conoscenze si estendono e diramano attraverso il passato vissuto dalla comunità per giungere nel presente, con un'apertura sul futuro; è un museo dello spazio: spazi significativi dove sostare e camminare. Privilegia il linguaggio visivo diretto degli oggetti fisici e delle immagini, valorizzati nel loro contesto originario.


Generando nuovi rapporti di fiducia tra le persone, nuove relazioni funzionali tra le loro attività e le risorse reali del territorio, nuove forme responsabili di produzione e consumo, l'esperienza dell'abitare è al centro delle diverse iniziative di conservazione, interpretazione e gestione del patrimonio, nel quale la comunità individua le tracce del suo passato e le linee del suo futuro.


Sito
Gli ecomusei in Italia


Image courtesy ecomusei.net


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