Il pediatra che contesta l'esistenza dell'ADHD

Ragazzi che fanno boccacceHanno destato scalpore nell'ambito medico e scientifico le dichiarazioni del  dott. Bose Ravenel, pediatra americano, sull'effettiva validità e realtà della diagnosi da ADHD.


Ravenel, che ha esercitato la sua professione ad High Point (North Carolina) fin dal 1988, ha scritto un libro sull'argomento, "The Diseasing of America's Children", in collaborazione con il noto psicologo familiare dr. John Rosemond, nel quale non solo si mina alle basi l'istituzionalizzazione diagnostica della ADHD, ma letteralmente la si demolisce riferendosi ad essa con espressioni del tipo "presa in giro della scienza", "basata su prove inconsistenti", "scandalo che aspetta di esplodere" e "risultato di tentativi di produrre dal nulla patologie che non esistono".

In  particolare gli autori sostengono che queste malattie - precisamente ADD (sindrome da deficit di attenzione), ADHD (sindrome da deficit di attenzione ed iperattività) e ODD (sindrome oppositivo-provocatoria) si basano "su una cattiva scienza, in quanto verosimilmente non derivano da un disturbo del cervello di origine genetica, e quindi non richiedono  farmaci potenzialmente dannosi per il loro trattamento".


Inoltre sostengono che i classici sintomi della ADHD, quali disattenzione, smemoratezza, incapacità di concentrarsi, iperattività ed impulsività, possono essere affrontati con un modello di intervento comportamentale, piuttosto che affidandosi ai farmaci.


"I medici, - afferma Ravenel - impegnati quotidianamente nel proprio lavoro, tendono a leggere articoli e saggi pubblicati da autori con forti legami con le case farmaceutiche senza essere consapevoli dell'esistenza di prospettive di analisi alternative".


Otto anni fa Ravenel cominciò a notare l'allarmante incremento di diagnosi di ADHD sui bambini. Questo incremento risultava particolarmente evidente considerando che la patologia era assente nelle generazioni precedenti. Ricorda Ravenel che "...fu proprio questo che mi portò a considerare seriamente quei rari individui che si impegnavano a scrivere  articoli sostenendo che la ADHD non fosse reale. Cominciai a chiedermi perchè facessero tali affermazioni". La  conclusione  del dott. Ravenel è che la ADHD è semplicemente un falso.


*Tratto da Pediatrician believes ADHD does not exist di Jimmy Tomlin (la traduzione italiana dell'articolo qui).


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