Bibite alla spina contaminate

Erogatore di bibite alla spinaNon c'è solo il problema dell'eccesso di zucchero e di caffeina. Secondo una ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica International Journal of Food Microbiology, nelle bibite alla spina dei fast food si trovano spesso batteri e altri microorganismi che possono causare disturbi all'apparato digerente e seri problemi a chi soffre di patologie da immunodeficienza.


Ricercatori della Hollins University di Roanoke (Virginia, USA), hanno analizzato 90 differenti campioni di bevande provenienti da erogatori utilizzati nei fast food comparando i risultati ottenuti con gli standard minimi imposti dalle leggi statunitensi per l'acqua potabile.


Le analisi hanno evidenziato una presenza consistente di batteri, coliformi inclusi, nel 48% dei campioni presi in considerazione. Oltre l'11% delle bevande analizzate conteneva batteri fecali appartenenti alla specie Escherichia coli, ma sono stati riscontrati anche altri microrganismi appartenenti ai generi Klebsiella, Stafilococco, Candida e Serratia in elevate concentrazioni, pari o superiori a quelle che rendono non potabile l'acqua.


Le bevande alla spina potrebbero quindi essere all'origine di varie forme di disturbi gastrointestinali ma non è stato possibile definirne l'entità sul piano sanitario poiché finora i clienti dei fast food, ignorando l'esistenza di una possibile correlazione tra i sintomi e e le bevande alla spina consumate, non avevano fornito segnalazioni.


I dati e le evidenze raccolte non possono comunque essere ignorati. Si prospettano perciò ulteriori indagini su un campione più ampio di bibite alla spina per stabilire l'effettiva portata del problema. 



[Fonte: Consumatori]


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