Primato italiano nei cibi di qualità tipici

Secondo l'ultimo rapporto dell'Osservatorio Qualivita sulle produzioni agroalimentari italiane Dop, Igp e Stg, l'Italia è prima in Europa per i cibi di qualità legati al territorio.


Pomodori, pasta, basilico...


Si tratta di uno dei più importanti comparti del Made in Italy con un volume complessivo di 9,8 miliardi di euro di cui circa il 14% viene esportato all'estero.

La classifica generale europea ci vede in testa con 194 prodotti (il 21 per cento del totale), seguono la Francia con 167 e la Spagna con 129. Su 50 nuovi prodotti a marchio certificato (Dop, Igp, Stg) ben 19 sono italiani.


"L'agroalimentare di qualità parla italiano - commenta Mauro Rosati, direttore dell'Osservatorio -. Ed è un dato che non va letto da solo: parliamo non di nicchie ma di un segmento importante e trainante della cultura gastronomica del paese. Difendere questo tipo di produzione significa limitare l'impatto ambientale dell'agricoltura, tutelare la diversità del paesaggio, creare le condizioni per un rilancio del turismo".


Un problema da affrontare con un'adeguata organizzazione commerciale sono le truffe legate all'imitazione dei marchi italiani.


Gli scaffali dei negozi all'estero sono infatti pieni di merci italian sounding, cioè imitazioni pirata che sfruttano l'assonanza con un nome italiano e finiscono per fatturare quattro volte più dei prodotti veri.


Per rilanciare l'export l'Osservatorio propone una politica che sia orientata verso la difesa rigorosa delle tradizioni dal punto di vista dei disciplinari di produzione e al contempo sappia proporre un marketing aperto e innovativo.


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail