Copenhagen: il summit fallito e gli attivisti arrestati

Gli attivisti di Greenpeace arrestati a Copenhagen


Al crimine ambientale di Copenhagen si somma l'ingiustizia che hanno subito quattro attivisti di Greenpeace - Juantxo, Joris, Nora e Christian - che hanno passato le vacanze di Natale in prigione - ben venti giorni - per avere pacificamente dimostrato al ricevimento di Stato offerto dalla Regina di Danimarca, Margarethe II.


I quattro attivisti, da Olanda, Norvegia, Spagna e Svizzera, nel corso del Summit sul Clima di Copenhagen avevano ricordato ai leader mondiali le loro responsabilità per la difesa del clima del pianeta, erano stati arrestati il 18 dicembre scorso.


Ora i quattro dovranno affrontare un processo e potrebbero subire un'ulteriore pena detentiva.


Erano penetrati nel cordone di sicurezza che circondava il ricevimento per i Capi di Stato: il giorno prima dell'ultima, cruciale, sessione del Summit sul Clima e aperto striscioni con la scritta "I politici parlano, i leader agiscono".


Visti i pessimi risultati del Summit, avevano completamente ragione!


Ulteriori dettagli qui.


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail