La nuova piramide alimentare

Scienziati del Mediterraneo ed esponenti di istituzioni internazionali, presenti  alla III Conferenza internazionale Ciiscam (Centro interuniversitario internazionale di studi sulle culture alimentari mediterranee) in collaborazione con l'Inran (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione), si sono confrontati sull'evoluzione della dieta mediterranea e hanno elaborato la nuova piramide alimentare per la dieta mediterranea moderna.



nuova_piramide_alimentare.jpg



Cliccare sull'immagine per ingrandirla

La nuova piramide della dieta mediterranea moderna, rivolta a tutti gli individui di età compresa tra i 18 e i 65 anni, tiene conto dell'evoluzione dei  tempi e della società, evidenziando l'importanza basilare dell'attività fisica, della convivialità a tavola e dell'abitudine di bere acqua e suggerendo di privilegiare il consumo di prodotti locali su base stagionale.


"È la prima volta che, alla base di una piramide, vi sono cereali, verdura e frutta, cioè alimenti di origine vegetale - afferma soddisfatto il professor Carlo Cannella, presidente  dell'Inran - ed è la prima volta che la piramide MD viene strutturata con gli alimenti che compongono un pasto principale alla base e, via via a salire, gli altri alimenti necessari a completare il pasto, distribuiti, a seconda che la frequenza di consumo consigliata sia giornaliera o settimanale".


"È una dieta mediterranea rivisitata all'insegna della modernità e del benessere, senza trascurare però le diverse tradizioni culturali e religiose e le differenti identità nazionali".


"La nuova piramide - conclude Cannella - può davvero rappresentare una macrostruttura in grado di adattarsi alle esigenze attuali delle popolazioni mediterranee, nel rispetto di tutte le varianti locali della dieta mediterranea".



Leggi la Guida alla Piramide Alimentare Italiana.



@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail