Virus A/H1N1: Polonia e Finlandia rifiutano i vaccini

Il primo ministro polacco Donald TuskMentre molti governi, incluso il nostro, si sono piegati agli interessi di Big Pharma accollandosi tutte le responsabilità nel contratto di acquisto dei vaccini, lo Stato polacco invece ha opposto un deciso rifiuto alle multinazionali farmaceutiche.


"Le società farmaceutiche che vendono i vaccini contro l'influenza H1N1 non vogliono assumersi la responsabilità dei loro effetti collaterali - ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk - Non lanciano autonomamente sul mercato questi vaccini per evitare ogni responsabilità giuridica. Esse ci impongono delle clausole che non sono conformi alla legislazione polacca poiché fanno ricadere tutta la responsabilità sul governo del paese: gli effetti secondari e le indennità eventuali".


Anche la Finlandia si è rifiutata di assumersi oneri e rischi. Chi vuole il vaccino lo acquisterà a sue spese in farmacia e in questo caso lo Stato non pagherà per i danni al posto dei produttori.


Le ditte farmaceutiche si ritroverebbero a dover rimborsare milioni di euro per i possibili effetti secondari, anche gravissimi, di un vaccino approntato in fretta, scarsamente sicuro e contenente sostanze potenzialmente molto pericolose.


Trovano però per loro fortuna governi molto accondiscendenti pronti a sborsare e a garantir loro la totale immunità giuridica senza colpo ferire. Come mai?


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