Troppe medicine ai bambini. Come farne tranquillamente a meno

Copertina di "Bambini e (troppe) medicine"Questo prezioso manuale di Franco De Luca aiuta i genitori a difendersi dall'eccessiva medicalizzazione dei propri figli, soprattutto per chi ha il pediatra che somministra contunuamente antibiotici e cortisone ogni volta che i bambini hanno qualche accenno di tosse, febbre o mal d'orecchi.


L'autore mostra come nella maggior parte dei casi il bambino sia perfettamente in grado di guarire da solo, se gliene viene lasciata l'opportunità, tutti i disturbi più frequenti.


Forse, sottolinea De Luca, che da trent'anni fa il pediatra di comunità a Campagnano (Roma), basta sapere che per molti dei rimedi farmacologici consigliati non ci sono prove di efficacia e sicurezza sufficienti, e che i bambini sopravvivevano a un'otite anche prima degli antibiotici.


Nel libro sono proposti, in sostituzione dei farmaci, semplici rimedi tradizionali che hanno sia l'effetto di lasciare le medicine nell'armadietto che quello di stimolare i genitori nelle ricerca di soluzioni meno aggressive ma ugualmente efficaci.


Ecco di seguito alcuni esempi:

OTITE: una o due gocce di olio di oliva riscaldato in un cucchiaio o in un pentolino di acciaio e poi fatte scivolare nel canale uditivo leniscono il dolore grazie all'azione combinata del cromo dell'acciaio e dell'olio.


CISTITE: una spremuta di pompelmo e limone senza acqua né zucchero acidifica le urine, data più volte al giorno fa scomparire bruciore e necessità di urinare.


INSONNIA: evitare, per la cena, i formaggi e i cibi ricchi di iodio come il pesce, le crucifere e i cibi con molta vitamina C; preferire latte intero fresco, aglio, mandorle, pesto, zucchine e cicoria, mele cotte.


VARICELLA: aglio (potente antivirale) in tutti i modi possibili: minestrine, bruschette, patate, paghetti e così via.


SUDORAZIONE ECCESSIVA: latte con limone, o arancia o pompelmo, da bere appena preparati.


DERMATITE ATOPICA: usare un'emulsione con olio di oliva (1/3) e acqua (2/3), meglio se entro tre minuti dalla fine del bagno.


STIPSI: preparare pasta o orzo con lenticchie per reintegrare il ferro, e verdure fritte in olio xtravergine di oliva per favorire la motilità intestinale.


DIARREA: se il bambino sta bene è meglio non fare nulla; se è molto abbattuto vanno bene un panino con mozzarella fusa seguito, dopo due-tre ore, da un altro panino con prosciutto crudo.


CEFALEA: dare una fetta di limone (meglio se biologico) con zucchero, da mangiare per intero, buccia compresa.


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

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