Fonti protonutrizionali di omega 3

Laboratorio di ricerca su microalgheAbbiamo visto nel post precedente come gli acidi grassi essenziali della serie omega 3 si ritrovino anche in fonti vegetali come olio e semi di lino, olii vegetali in genere, noci, alghe, avocado, foglie verdi di alcune piante, portulaca, aromi, fagioli di soia.


Ma ci sono anche interessanti fonti protonutrizionali che possono integrare utilmente la nosta alimentazione.

Microalghe
Le microalghe e in particolare quelle selvatiche sono tra le fonti più ricche di omega 6 e omega 3, con un'ottima dotazione soprattutto di quest'ultimo. Per questo aiutano a ridurre i depositi di colesterolo, contribuiscono alla crescita e ricrescita di pelle, canali vascolari e tessuti nervosi, favoriscono la sintesi delle prostanglandine, importanti modulatori ormonali della funzionalità cellulare e dotate di elevate potenzialità antitumorali e antivirali.


Olio algale (DHA)
Il DHA è è la forma di acido grasso omega 3 maggiormente utilizzata dall'organismo per tutte le sue funzioni neurocerebrali e cardiocircolatorie. E' il principale componente del cervello ed è essenziale per il suo funzionamento ed è anche un normale componente delle membrane vascolari e cardiache, e la sua carenza può compromettere l'integrità e la funzionalità tissutale cardiaca. Svolge inoltre un ruolo decisivo, durante la gestazione, per il corretto sviluppo neuronale del feto. E' infine il costituente fondamentale (circa il 60%) della retina per cui è essenziale per la salute dell'occhio.


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