Donne e biodiversità

Foto d'epoca di donne al mercatoLa Rete di Donne per la sicurezza alimentare e la salvaguardia della biodiversità è stata promossa da Vandana Shiva, Presidente della Commissione Internazionale per il Futuro dell'Alimentazione e dell'Agricoltura e dall'On. Susanna Cenni, già Assessore della Regione Toscana all'Agricoltura e alle Pari Opportunità, in collaborazione con Maria Grazia Mammuccini, Direttore ARSIA.


La Rete riunisce donne che si sono distinte nell'attività in campo sociale, politico, istituzionale e tecnico a difesa della biodiversità e che si riconoscono nei principi esposti nella Carta di Intenti.

In particolare, la Rete è aperta ai seguenti soggetti di livello locale e internazionale:


▪ imprenditrici agricole attive in progetti di recupero e valorizzazione di specie e varietà autoctone;
▪ ristoratrici e altre protagoniste della filiera dalla produzione al consumo dei cibi, impegnate nella salvaguardia di tradizioni enogastronomiche locali e nell'utilizzo di prodotti locali;
▪ associazioni/reti/singole donne impegnate nello sviluppo e nell'animazione rurale per la promozione e la salvaguardia delle peculiarità delle tradizioni locali;
▪ associazioni/reti/singole donne impegnate in percorsi di educazione relativi alla cultura agricola ed enogastronomica del territorio;
▪ associazioni/reti/singole donne attive nel campo dell'educazione al consumo alimentare;
▪ donne impegnate in attività di informazione di settore;
▪ donne impegnate nell'ambito della ricerca e dell'assistenza tecnica;
▪ donne impegnate a livello politico ed istituzionale per la tutela della biodiversità agricola.


Alla Rete delle Donne hanno finora aderito, sottoscrivendo la relativa Carta di Intenti, 53 donne italiane e straniere, appartenenti a organizzazioni o istituzioni di livello locale e internazionale.


Fonte: Arsia


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