Malnutrizione, mortalità e problemi sanitari nella striscia di Gaza

Bimba palestinese feritaL'importante rivista medica The Lancet nel recente report Health as human security in the occupied Palestinian territory quantifica le vittime palestinesi delle offensive isareliane dal 2000 a oggi: 6 mila morti e 35 mila feriti. 1.300 le vittime dell'ultima missione a Gaza di cui il 30% bambini.


La mortalità infantile tra i palestinesi è di quasi sette volte maggiore che in Israele e di 60 donne palestinesi che hanno partorito in checkpoint israeliani, soltanto 24 di esse hanno potuto vedere l'infante vivo.


"I bambini che hanno problemi legati alla crescita sono in aumento" lo ha spiegato la dottoressa Hanan Abdul Rahim dell'università di  Birzeit, una delle ricercatrici del progetto. "La malnutrizione cronica causa difficoltà e rallentamento nello sviluppo fisico e cognitivo", ha specificato la dottoressa Rahim.


Secondo il responsabile della ricerca, il Dottor Awad Mataria, "il caos politico è una delle ragioni del fallimento del sistema sanitario, ma la situazione è stata esasperata e perpetuata sotto l'occupazione".


Israele respinge lo studio affermando che 28 mila palestinesi hanno avuto accesso a Israele dalla Striscia: "mai è stato negato l'accesso per motivi di salute" - ha precisato un anonimo portavoce del governo dello stato ebraico.


Nella ricerca la rivista britannica ha collaborato con l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) - agenzia dell'Onu - e con università di Stati Uniti, Gran Bretagna, Norvegia e Francia.


[Fonti: the lancet, bbc, peacereporter] 


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