Produzione alimentare e perdita di vitamine

La scienza della nutrizione c'insegna che proteine, carboidrati e grassi sono essenziali, ma che il loro catabolismo nell'organismo avviene per la presenza dei biocatalizzatori.


Tra i principali abbiamo le vitamine il cui nome è formato dalle parole vita e amina, con il significato di «amina di importanza vitale».


Nella preparazione odierna degli alimenti esse si perdono in gran parte. Ad esempio  nella raffinazione della farina di frumento viene distrutto il 70-85% della vitamina B1 e della vitamina PP e il 100% della vitamina E.


Perdite analoghe si hanno nella tecnicizzazione della produzione dell'olio dalle olive oppure della fecola dalle patate. Facendo cristallizzare lo zucchero, le vitamine si perdono quasi completamente.


Un'alimentazione a base di alimenti privi di biocatalizzatori può portare a fenomeni carenziali, a meno che si integrino da fonti naturali quelli mancanti.


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