Microalghe salutari: Clorella, Spirulina, Klamath

Polvere e compresse di microalgheLa riscoperta delle microalghe per uso alimentare è iniziata negli anni Settanta del secolo scorso con due alghe di acqua dolce: Clorella e Spirulina.


La loro integrazione, da 2 a 5 g al giorno, ai pasti è un valido aiuto sia per colmare carenze nutrizionali sia per migliorare il proprio benessere perchè stimola il sistema immunitario e produce un effetto tonico e rigenerante sull'intero organismo.


Le verdi-azzurre sono inoltre potenti antiossidanti e risultano benefiche per l'intestino poiché nutrono la flora batterica amica (probiotica).

Rappresentano anche un ottimo supporto ai regimi dimagranti perché, migliorando il metabolismo, attenuano la voglia di zuccheri e dolci.


Vari studi hanno evidenziato nelle verdi azzurre proprietà antivirali, di prevenzione cardiovascolare (anticoagulanti e anti-colesterolo) e antimutagene, che proteggono cioè da quei fattori in grado di provocare mutazioni genetiche, ivi incluse radiazioni ionizzanti, spesso causa di tumori.


Purtroppo, mentre in passato queste microalghe nascevano in maniera del tutto naturale, oggi le zone d'acqua in cui vivono sono state distrutte dalla desertificazione e dall'inquinamento.


Le microalghe di lago, normalmente reperibili, hanno dunque tutti i limiti dei cibi prodotti dall'uomo in condizioni artificiali.


C'è però una fortunata eccezione, quella del lago Upper Klamath, in Oregon. Si tratta di uno specchio d'acqua incontaminato nel quale cresce da millenni una microalga selvatica, l'Aphanizomenon flos aquae, conosciuta con il nome di alga Klamath.


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