I primi alimenti

Protorganismi nel brodo primordialeL'ambiente terrestre nel quale si sviluppò circa quattro miliardi di anni fa originariamente la vita era molto diverso da quello attuale.


Il nostro pianeta allora era una grande distesa di acqua circondata da una densa nube di gas che oscurava il cielo in un'atmosfera totalmente priva di ossigeno.


In questo brodo primordiale avvennero le reazioni chimiche tra acqua, metano ed ammoniaca che avrebbero portato successivamente alla formazione dei composti organici, dapprima semplici e poi via via sempre più complessi.


Finché magicamente scoccò la scintilla della vita, un evento straordinario dovuto all'irripetibile coincidenza di particolari fattori chimici, climatici ed energetici.

Microscopici organismi cominciarono a utilizzare l'energia che si liberava dalla trasformazione di composti dello zolfo, prodotti dall'attività vulcanica presente sul fondo degli oceani, per alimentare i loro processi vitali. Erano le prime protocellule, i batteri.


Fu proprio una famiglia di batteri tre miliardi di anni fa a sviluppare la capacità di procurarsi, tramite la fotosintesi, energia direttamente dalla luce solare e di accumulare azoto.


Parliamo dei cianobatteri o microalghe verdi-azzurre che si accrebbero formando sul fondo strutture a strati e iniziarono a produrre quell'ossigeno atmosferico che consentì l'inizio e lo sviluppo dell'evoluzione biologica di tutte le specie sia vegetali che animali.


Ancora oggi, esse rimangono i più efficienti fotosintetizzatori del pianeta. Utilizzando l'energia della luce trasformano l'anidride carbonica dell'aria e l'idrogeno e l'ossigeno dell'acqua in una combinazione di sostanze nutritive eccezionalmente ampia e completa.


Le verdi-azzurre sono all'origine della catena alimentare (costituiscono la parte prevalente del fitoplancton) e sono direttamente responsabili della produzione del 92% dell'ossigeno del pianeta (piante superiori, alberi e foreste coprono appena l'8%). Le specie edibili rappresentano eccellenti alimenti ricchi di nutrienti altamente assimilabili.


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