In vino... - I

vinificazione nell'antichitàIl vino è una  bevanda antichissima e le sue origini muovono i primi passi in oriente, nella culla della civiltà. La Bibbia, nel Genesi, riprendendo precedenti narrazioni sumere narra di Noè che appena uscito dall'arca pianta una vigna e ne ottiene vino, testimoniando così che le tecniche enologiche erano conosciute già in epoca prediluviana.


Sempre in Asia Minore si ritrovano i primi segni di domesticazione della vite che risalgono a  più di 10.000 anni fa. La relazione tra tra vite e vino è mostrata in alcuni pittogrammi sumeri risalenti alla fine del IV millennio a.C.


Per gli antichi il vino era un punto di partenza per ogni tipo di bevanda, di cui facevano parte l'acqua, il miele, tutti i tipi di aromi ed era essenziale nei riti orgiastici poiché aiutava a raggiungere uno stato di trance, in cui si compiva l'unione dell'adepto con la divinità.


Oggi dopo vari secoli di storia l'arte della vinificazione si è evoluta e raffinata, grazie anche a un'enologia più scientifica ed accurata; vengono sempre meno consumati i cosiddetti "vini fatti in casa", instabili e insalubri, e si punta sempre più alla bontà e intensità dei sapori e alla qualità.


In più, dal punto di vista medico, negli ultimi anni sono state scoperte nel vino sostanze e fattori nutrizionali con proprietà protettive e preventive importanti. Ne riparliamo domani. [I - continua]


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