Probiotici: qualità ed efficacia

Probiotici_01_1I batteri amici sono denominati probiotici e una flora intestinale sana è detta anche eubiotica.

I probiotici sono definiti come supplementi alimentari microbici vivi che influenzano favorevolmente la salute dell’ospite, migliorandone l’equilibrio biologico ntestinale. e sono essenziali affinché non si creino le condizioni (disbiosi) per la proliferazione di germi patogeni.

Oltre ai vari fattori come antibioticialimentazione scorretta, cattiva digestione, stress psicofisico, pillola anticoncezionale, inquinamento, altra causa di disbiosi è la stasi fecale che causa putrefazione e riassorbimento di sostanze tossiche alterando, tramite le placche del Peyer il sistema immunitario.

I batteri più usati in preparati probiotici realmente attivi ed efficaci[1] appartengono ai generi Lactobacillus e Bifidobacterium. Essi infatti, in particolare il DDS-1 e il Bifidum, garantiscono resistenza all’acido gastrico e alla bile; adesione all’epitelio intestinale; capacità  di persistenza e moltiplicazione; produzione di sostanze antimicrobiche; modulazione della risposta immunitaria, ottimizzazione di attività metaboliche importanti come, tra le altre, assimilazione del colesterolo, produzione di vitamine, promozione dell'enzima lattasi.

I benefici sono strettamente correlati al genere batterico impiegato. Per questo è importante scegliere quelli giusti.

------------------------------
[1] Da studi e ricerche controllate risulta che la maggior parte di quelli in commercio non risponde a numerosi requisiti e quasi il 50% non contiene neanche il 10% dei lattobacilli "vivi" dichiarati (Gilliland, S. E. and M. L. Speck. 1977. Enumeration and identity of lactobacilli in dietary products. J. Food Prot. 40:760-762. - Brennan, M., B. Wanismail, and B. Ray. 1983. Prevalence of viable Lactobacillus acidophilus in dried commercial products. J. Food Prot. 46:887-892).

@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail