Cellule più giovani col coenzima Q10

CoQ10 al microscopio Simile per struttura alla vitamina E, il coenzima Q10, o "ubidecarenone", è indispensabile per la re­spirazione e rigenerazione cellulare, partecipando attivamente al ciclo di Krebs di produzione dell’energia.

Svolge un ruolo centrale nel funzionamento del muscolo cardiaco, ed è anche un potente antios­sidante. La carenza di coenzima Q10 si evidenzia negli anziani (ma sempre di più anche nei gio­vani), nelle affezioni coronariche, nella soppressione immunitaria e nelle affezioni periodontali. E’ dunque essenziale nei trattamenti e nella profilassi delle cardiomiopatie, ischemie, angina pecto­ris; per chi voglia incrementare i propri livelli di energia e per combattere l’invecchiamento.

La normale produzione di CoQ10 all’interno dell’organismo diminuisce con l’aumentare dell’età, particolarmente dopo i 35 anni. L’aggiunta di CoQ10 alla dieta nella quantità di 20/30 mg al giorno, può essere appropriata per tutti gli individui sopra i 35 anni.

Il CoQ10 può costituire un efficace supporto per le seguenti patologie: insufficenza cardiaca congestionante, angina pectoris, affezioni cardiache ischemiche, ipertensione, gengiviti e affezioni periodontali.

Il coenzima Q10 naturale è estratto da fonti vegetali.

ApprofondimentiDomande e risposte sul CoQ10

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