Acidi grassi e microalghe

Gli acidi grassi essenziali (AGE) linoleico e alfa-linolenico sono anche chiamati rispettivamente Omega-6 e Omega-3 per la posizione in cui si trovano, nella sequenza della formula chimica, i doppi legami di carbonio.

Il rapporto equilibrato tra essi dovrebbe essere di 2-4 : 1. Con l'alimentazione attuale si ha invece un rapporto che va da 10 fino a 25 : 1. Da ciò conseguono tutta una serie di problemi e patologie a carattere sia infiammatorio che degenerativo: cardiovascolari, neurologiche, tumorali, ecc.

E' perciò oggi particolarmente importante integrare la nostra alimentazione con fonti ricche di acidi grassi essenziali e in particolare di omega-3, EPA e DHA.

L'alga Klamath possiede una dotazione ottimale di acidi grassi essenziali. In particolare, è la più alta fonte di acido gamma linoleico, o GLA (10% del peso a secco) ed è tra le fonti più ricche di Omega-6 e Omega-3, con un'ottima dotazione soprattutto di quest'ultimo.

La completa assimilazione e conversione in prostaglandine degli AGE della Klamath è garantita dall'ampia e sinergica dotazione vitaminica e minerale. Contiene infine anche buone quantità di EPA e DHA. Per questo è ritenuta capace di ridurre i depositi di colesterolo, contribuire alla crescita e ricrescita di pelle, canali vascolari e tessuti nervosi, favorire la sintesi delle prostanglandine, importanti modulatori ormonali della funzionalità cellulare e dotate di elevate potenzialità antitumorali e antivirali.

In uno studio svolto presso la prestigiosa Harvard Medical School, si è dimostrata la capacità della Klamath di normalizzare il metabolismo degli acidi grassi, riducendo al contempo colesterolo cattivo e trigliceridi. Diversi gruppi di cavie sono stati sottoposti a una dieta integrata con olio di soia, una dieta priva di acidi grassi polinsaturi, e ad una dieta priva di polinsaturi ma integrata con Klamath. La dieta a base di Klamath, pur contenendo la Klamath solo circa un 5% di acidi grassi, ha prodotto nel giro di un mese i risultati migliori, come: massimo aumento degli EPA e DHA, consistente riduzione dell’acido arachidonico, e una diminuzione di colesterolo e trigliceridi anche del 75% !

Analisi_grassi_1

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