Quali sono i cibi primordiali?

sorgente e habitat di protonutrimenti Come abbiamo visto nei post precedenti il protonutrimento per antonomasia è rappresentato dalle microalghe verdi-azzurre e in special modo quelle selvatiche. Essendo all'origine sia dell'evoluzione biologica che della catena alimentare, possono essere considerate il "cibo quintessenziale".


Assieme alle microalghe gli altri due principali "fattori nutrizionali primordiali" sono costituiti dai probiotici e dagli enzimi, anch'essi protorganismi originari.


I probiotici o "batteri amici" sono naturalmente presenti in un intestino sano e garantiscono l'equilibrio della microflora che ha importanti funzioni immunologiche, contrastando i microrganismi patogeni, le sostanze tossiche e proteggendo le mucose interne da antigeni che possono causare allergie o scatenare reazioni autoimmunitarie. Mangiar sano è importante, ma il problema oggi è che la flora batterica amica è danneggiata da numerosi fattori tra cui vaccinazioni, stress, uso di antibiotici, variazioni climatiche, esposizione a radiazioni, inquinanti vari ecc. Per cui l'integrazione probiotica diventa necessaria.


Stesso discorso per gli enzimi: gli alimenti freschi e genuini ne sono naturalmente ricchi e li rendono vitali, nutrienti e maggiormente assimilabili. Purtroppo i cibi odierni ne sono sempre più carenti, sia perché prodotti con metodi innaturali, sia a causa dei lunghi periodi di conservazione, sia perché cotti troppo o male. Assumere alimenti o estratti di alimenti ancora ricchi dei propri enzimi consente di migliorare le nostre naturali capacità digestive.


Esistono programmi completi protonutrizionali appositamente formulati per ottenere la massima efficacia dalla sinergia di microalghe, probiotici ed enzimi. Ne riparleremo illustrandone in maggiore dettaglio componenti e proprietà specifiche.


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