Isoflavoni anche per regolarizzare il ciclo?

Gli isoflavoni sono considerati estrogeni non steroidei. Essi hanno una struttura chimica molto simile agli ormoni femminili ma possono svolgere anche azioni differenti se necessario.


In una situazione di ridotta presenza degli estrogeni endogeni, come nella menopausa e nelle donne isterectomizzate, gli isoflavoni della soia, pur essendo più deboli (mille volte meno attivi rispetto agli ormoni femminili), hanno effetti estrogenici sufficienti in molti casi a prevenire l'insorgenza dei tipici disturbi della menopausa


Ma gli isoflavoni di soia svolgono anche un ruolo anti-estrogenico. Quando vi è un eccesso di estrogeni nell'organismo, come avviene nei problemi legati al ciclo, essi, agendo come estrogeni deboli, si attaccano ai recettori ormonali, impedendo così ai ben più potenti estrogeni femminili di intervenire.


Secondo i ricercatori questa è la ragione per cui gli isoflavoni di soia hanno dimostrato una significativa efficacia anche nei confronti della sindrome premestruale (SPM).


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