Menopausa e fitoestrogeni

Nel periodo della menopausa si ha una riduzione nella produzione di estrogeni. Ciò può può condurre, specie se si uniscono  carenze nutrizionali e stress, a vari tipi di disturbi (secchezza vaginale, vampate di calore, sbalzi di umore, problemi del sonno...).


L'approccio convenzionale è una terapia a base di ormoni sintetici che possono risolvere parzialmente queste problematiche, ma col rischio di vari effetti collaterali.


Studi epidemiologici hanno messo in evidenza che le donne asiatiche sono meno colpite da tali disturbi (18% contro il 70-80% delle donne europee). Si è supposto che, avendo un'alimentazione particolarmente ricca di soia,  i fitoestrogeni contenuuti nella leguminosa (isoflavoni) siano all'origine di questi effetti positivi che si produrrebbero in modo fisiologico e senza danni.


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