Assimilabilità della Klamath

fioritura di microalgheAbbiamo detto che, a differenza dei comuni integratori di minerali e vitamine, i protonutrimenti hanno un'elevata assimilabilità e biodisponibilità (la capacità delle sostanze di essere utilizzate dall'organismo), grazie all'ampio e proporzionato spettro e sinergia dei vari nutrienti e micronutrienti che contengono.

La Klamath ad esempio fornisce il più alto contenuto di betacarotene fra tutti i cibi conosciuti, perfettamente assimilabile perché completato dall'intero corredo dei carotenoidi (alpha, gamma, cantaxantina,  astaxantina, luteina,  zeaxantina, licopene ecc.). Il betacarotene ha un'importante funzione antiossidante ma assunto isolatamaente, come dimostrarono i famosi Caret Studies, è inefficace e può creare anche danni. Un altro fattore che incide sull'assorbimento dei carotenoidi è la presenza dei grassi che ne favoriscono la biodisponibilità. La microalga Klamath è tra le fonti vegetali più ricche di acidi grassi essenziali.

Sotto il profilo proteico, oltre ad avere un contenuto elevato e completo di proteine (ben 20 amminoacidi), la proporzione degli amminoacidi essenziali è praticamen­te identica a quella ritenuta ottimale per il corpo umano e ciò li rende perfettamente utilizzabili.

La Klamath è completamente assimilabile non solo per la sinergia calibrata e bilanciata di tutti i suoi nutrienti, ma anche per la sua membrana cellulare, formata da sostanze[1] che il nostro organismo assimila prontamente e utilizza come fonte di energia immediata.


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[1] La Klamath possiede infatti una parete cellulare non rigida, formata non di cellulosa, ma da una membrana cellulare soffice e flessibile composta da uno strato interno di peptidoglicani che il nostro corpo utilizza come immediata fonte di energia e di una glicolipoproteina che fa da ottima sostanza veicolante a tutti i nutrienti.


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