Google in black risparmia la vista e l'energia. Una bufala?


Pagina di apertura di Neroogle


Un motore di ricerca italiano, che si ispira a google per l'aspetto grafico, propone una pagina di ricerca con fondo nero e testo grigio chiaro affermando che ciò riduce notevolmente lo stress visivo e consente di risparmiare tantissimi watt mentre facciamo ricerche in rete.


Al 2 Aprile 2008 - si legge nella pagina di apertura - sono stati risparmiati 285.013.815 Watt*ora.

Paolo Attivissimo in questo articolo ribatte che il risparmio, specie per gli LCD, è del tutto insignificante e accusa gli autori del sito "di ecologismo spicciolo che crede di risolvere i problemi con poca fatica, secondo uno schema molto comune in questo genere di comunicazione virale. L'utente si sente di aver dato il proprio contributo al risparmio, si autocompiace, ma non fa nulla di concreto. E la bufala si propaga perché 'garantita' dal fatto di essere promossa dal passaparola anziché dalle autorità tradizionali."


Neroogle risponde nella sua pagina di FAQ dimostrando con numeri e tabelle che è vero che il risparmio c'è soprattutto per i monitor tradizionali CRT (Cathode Ray Tube), non ancora dismessi da tutti, ma anche, seppur in misura minore, per gli LCD (Liquid Crystal Display). Se il guadagno di watt è più piccolo, non è comunque nullo.


Molto dibattuta anche la questione se veramente il colore nero faccia bene alla vista. Ne riparleremo mettendo a confronto vari pareri.


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: