Che cos'è la nutriterapia naturale?/3

cibi verdiInquinamento e stress, uniti ad un'alimentazione ipercalorica, ma sempre più povera di nutrienti essenziali, hanno determinato un indebolimento del nostro terreno costituzionale e della nostra capacità di risposta e reazione agli agenti patogeni di varia natura.


Le cosiddette "lamentele comuni" sono una spia importante per valutare il nostro stato di energia e di salute. Oltre alla stanchezza, in taluni casi cronica, e ai problemi di peso, dell'apparato digerente e i numerosi casi di mal di testa, un numero sempre crescente di persone soffre di allergie di ogni genere fin dalla tenera età. Lo stesso vale per i casi di raffreddore e influenza che tendono spesso a cronicizzarsi attraverso sempre più frequenti "ricadute", indice anche questo di un indebolimento delle nostre difese naturali.

La confusione mentale è un'altra lamentela sempre più diffusa. Si presenta con sintomi quali la difficoltà di attenzione e concentrazione, cattiva memoria sia negli adulti, sia nei bambini e ragazzi che sono sempre più nervosi e iperattivi, ma con scarso rendimento scolastico. Anche la depressione e gli sbalzi di umore sono all'ordine del giorno.


Una sana alimentazione è fondamentale per la salute del nostro organismo, ma oggi che i terreni e i cibi sono sempre più devitalizzati e carenti di vitamine, minerali e oligoelementi, nasce la necessità di integrare i pasti con alimenti particolarmente ricchi di queste sostanze. Alcuni particolari cibi selvatici che crescono ancora in modo spontaneo e in luoghi incontaminati (condizioni assai rare, ma ancora presenti in alcuni luoghi del pianeta) possono soddisfare questa basilare esigenza.


In conclusione possiamo così riassumere il concetto di nutriterapia naturale: il crollo dei terreni costituzionali derivante dallo squilibrio ambiente esterno/ambiente interno ha aperto la strada alle malattie degenerative tipiche dei nostri tempi, e tali malattie potranno essere davvero curate solo se, prima e assieme alla medicina dei rimedi, si aiuteranno le persone a ricostruire la vitalità e la potenza immunitaria del proprio organismo. Anche se ciò dipende da tanti fattori, inclusi in ultima analisi fattori psicologici ed esistenziali, l'introduzione di protoalimenti, densi di nutrienti vitali, e di nutraceutici , che svolgono un ruolo di ottimizzazione e sostegno delle fisiologie, assume un ruolo importante e primario nell'obiettivo di ricostituzione delle basi stesse della salute. [Vedi prima e seconda parte]


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