I radicali liberi possono essere anche utili?

molecole in 3DCertamente. Non credo, e chiedo conferma agli addetti ai lavori, che vi sia nessun aspetto anatomico o funzionale nel corpo umano esclusivamente dannoso o superfluo.


Un tempo ad esempio si pensava così dell'appendice di cui oggi invece, come spiega il Dr. Aprile qui, si riconosce il ruolo fisiologico.


Stesso discorso potremmo fare sulle tonsille, i grassi saturi, il colesterolo... ma ne riparleremo in modo specifico quanto prima.


Come illustravamo in un post precedente, i radicali liberi sono prodotti residui del metabolismo utili al sistema immunitario per la difesa e l'eliminazione di germi e batteri patogeni.


Il problema è che se sono in eccesso, in quanto agenti fortemente ossidanti, possono creare danni innescando processi che conducono all'invecchiamento cellulare e alle malattie degenerative. Di tutto ciò abbiamo parlato estesamente in vari post inerenti. Qui trovate un elenco dei principali.


Oggi vorrei però segnalarvi dal sito Fuori le mura un articolo, documentato scientificamente, che sintetizza molto bene caratteristiche, meccanismo e azione dei radicali liberi. E' a firma di Chiara Demartis e potete leggerlo qui.


Come sempre approfondiremo poi ulteriormente il discorso in relazione alle importanti proprietà protettive e antiossidanti dei protonutrimenti.


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

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