La nostra salute: quanto interessa alle aziende alimentari?

disegno sulla proporzionalità ottimale dei vari gruppi di alimentiCome abbiamo visto nei post precedenti, diminuire i principali fattori di rischio per la salute e una migliore educazione alimentare condurrebbero al risultato di aumentare le aspettative di vita sana per tutti, evitando gli eccessi tipici delle diete occidentali e rendendo contemporaneamente disponibili maggiori risorse di nutrienti per il resto del pianeta.


Se da un lato possiamo dire che ormai c'è sempre più consapevolezza di quanto possano pesare sulla salute le scorrette abitudini alimentari e lo sviluppo di nuovi inquinanti; dall'altro, sono ancora troppo poche le istituzioni pubbliche e le aziende che manifestano effettivo interesse per affrontare in modo serio ed efficace questo problema.


L'OMS ha stilato già da alcuni anni una serie di linee guida rivolte alle aziende per migliorare le caratteristiche nutrizionali dei prodotti offerti, praticare un marketing responsabile, fornire migliori informazioni ai consumatori ed essere trasparenti sulla composizione dei loro prodotti nei confronti delle autorità di controllo.


Ma a tutt'oggi solamente una piccola parte delle compagnie mostra una qualche forma di impegno. La maggioranza non fornisce informazioni sulla propria attività di ricerca e sviluppo. Pochissime hanno una qualche strategia su obesità, miglioramento delle qualità organolettiche e incremento della salubrità dei prodotti.


Nell'ambito pubblicitario ad esempio scarsissima attenzione è rivolta alle indicazioni sulla riduzione dei livelli di sale, zucchero e grassi (specialmente quelli trans che abbondano nel cosiddetto "cibo spazzatura").


Cominciano però a crearsi fortunatamente dei circuiti alternativi locali che mettono direttamente in contatto piccoli distributori e associazioni di consumatori, entrambi consapevoli della necessità e urgenza di migliorare l'alimentazione e accrescere la qualità di vita. Ne abbiamo già accennato in passato ma riprenderemo ancora e amplieremo il discorso.


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