E quelli che il cioccolato...?

manciata di semi di cacaoIn un precedente post avevamo parlato delle virtù nutraceutiche attribuite alle bevande alcoliche ed erano state menzionate alcune importanti sostanze contenute in vino e birra potenzialmente benefiche per la salute.


Ma anche un altro alimento, tradizionalmente considerato ingrassante e "pesante" per la digestione, viene oggi alla riscossa. Stiamo parlando del cioccolato, definito da alcuni anche il cibo degli dei.


Recentemente ricercatori del Dipartimento di Farmacologia dell'University Hospital di Colonia, in Germania hanno scoperto in uno studio controllato che l'assunzione quotidiana di una piccola quantità di cioccolato fondente ricco in polifenoli, riduce la pressione arteriosa e incrementa la sintesi di ossido di azoto.


L'ossido di azoto (NO) è un'importantissima molecola di cui furono scoperte alla fine del secolo scorso le proprietà antiossidanti, antiarteriosclerotiche, vasodilatatrici, antitrombotiche e di protezione dell'apparato cardiovascolare.


Non solo ma i ricercatori (R. Furchott, F.Murad e L. Ignarro) che nel 1998 furono insigniti del premio Nobel per questa scoperta, trovarono anche che esso ha un ruolo di primo piano nell'instaurarsi di numerose patologie, cancro incluso; da qui l'importanza nel mantenere ottimali i suoi livelli.


Quindi non più solo un peccato di gola, ma anche un cibo che ci consente di mantenerci in salute? Ritorneremo domani sull'argomento con ulteriori particolari.


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