Chicago, McDonald's e la standardizzazione dei sapori

McDonald's sullo sfondo di Chicago "...Chicago è la più americana delle città statunitensi (basti pensare che McDonald's è una sua multinazionale) e, diversamente da New York, San Francisco o Los Angeles, a Chicago si ha il reality check, ovvero il polso di quel che pensa l'America vera, profonda (...) Qui, in questa megalopoli multietnica, in questa Babele dei giorni nostri, si vede in atto la straordinaria potenza rivoluzionaria, sovversiva del capitalismo più puro."


Nel saggio "Il Maiale e il grattacielo. Chicago: una storia del nostro futuro" Marco d'Eramo racconta del suo viaggio nel cuore più profondo degli Stati Uniti in particolare a Chicago, la città della nascita dei grattacieli, del primo reattore atomico e di McDonald's. Il luogo dove è nata la sociologia urbana, ma anche la standardizzazione dei sapori.


Qui egli ripercorre, tra le altre, la vicenda della produzione di carne bovina negli Stati Uniti. Al centro della ricostruzione c'è l'utilizzo di materiali chimici e apparecchi industriali in un processo che rende possibile la macellazione di un numero vorticosamente crescente di animali e che, allo stesso tempo, determina quella omologazione del gusto e quella chimicizzazione dei sapori che sono poi diventate in tutto il mondo, Italia compresa, il contrassegno del fast food.


Leggi la recensione di Nicola Gaiarin.


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