Dimagrire: possono aiutare i batteri?

Foto di topi: grasso e magroSecondo alcune ricerche il peso corporeo dipenderebbe, oltre che dalla quantità di cibo introdotto e dallo stile di vita, anche dalla tipologia dei batteri presenti nel tratto gastrointestinale.


Sembra infatti che la prevalenza di alcuni tipi rispetto ad altri possa modificare l'assorbimento dei cibi e quindi influenzare in modo sensibile il metabolismo a parità di calorie introdotte.


L'ipotesi dei ricercatori si basa su esperimenti condotti su cavie. Trapiantando la microflora di quelle in sovrappeso nell'intestino di quelle magre si è osservato che queste ultime tendevano ad ingrassare anche senza modificare la loro dieta.


Alcune considerazioni: andrebbe a mio avviso anche verificato come alcuni cibi o determinate combinazioni alimentari possano a loro volta modificare la flora intestinale. Stesso discorso per la presenza di tossine o carenze di nutrienti.


Infine, come abbiamo spesso sottolineato in questo blog, si tratterebbe di un'ulteriore conferma dell'importanza dell'eubiosi intestinale e l'utilità di una buona integrazione batteri amici soprattutto in quei casi in cui una flora batterica alterata può essere causa di disfunzioni e patologie.


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail