Nutriterapia naturale: la ricerca italiana

Provette con estratti da nutrientiCompito del CRN (Centro di Ricerche Nutriterapiche), che ha sede in Urbino, è lo studio e la promozione del concetto di nutriterapia naturale. Il centro collabora con l'università di Urbino e altri atenei e laboratori di ricerca italiani e stranieri.


Ci sono diversi approcci alla nutriterapia, da quelli dietetici a quelli ortomolecolari. Il CRN valuta altamente questi diversi approcci, e insieme privilegia e approfondisce un filone ancora nuovo ma carico di promettenti possibilità: quello dei "supercibi" e, tra questi, in particolar modo i nutrimenti primordiali e selvatici.


Le alghe verdi-azzurre del lago Klamath sono considerate, da questo punto di vista, per la loro completezza sul piano nutrizionale e nutraceutico, il "supercibo quintessenziale".


Ma estremo interesse suscitano, per i ricercatori, anche nutrimenti primordiali come probiotici ed enzimi e alimenti specificamente potenziati come germogli o erbe particolari.


"Ciò che più conta - viene sottolineato dal direttore, Dr. Stefano Scoglio - è che tali supercibi, a differenza delle integrazioni di specifici minerali o vitamine, sono cibi integri che il nostro corpo riconosce come alimento, e che forniscono quel supporto globale di cui il corpo necessita per poter utilizzare al meglio anche eventuali integrazioni specifiche."


Visita il sito del CRN.


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