Enzimi: digerire e smaltire i grassi

profilo di donna in forma


Col nome di lipasi ci si riferisce a un gruppo di enzimi che scindono i grassi mediante l'idrolisi dei trigliceridi, dividendoli cioè in glicerolo e acidi grassi.


A livello dell'apparato digerente abbiamo la lipasi pancreatica e la lipasi enterica, la cui azione si esercita a tappe successive: vengono dapprima liberati i digliceridi, quindi i monogliceridi, i quali vengono scissi infine in acidi grassi e glicerolo.


In protonutrizione la lipasi viene concentrata a partire dal fungo aspergyllus fermentato e demicelizzato. Assunta ai pasti o poco prima dei pasti, la lipasi favorisce una migliore digestione dei grassi mentre lontano di pasti contribuisce maggiormente alla riduzione dei depositi colesterolemici e adiposi già presenti nell'organismo.


Poiché è provato che oltre il 40% delle macromolecole enzimatiche sono assorbite a livello intestinale si ipotizza - anche se non esistono ancora conferme scientifiche definitive - sulla base di una lunga pratica empirica, che una volta entrata in circolo, essa operi sui tessuti adiposi, nei quali sono immagazzinati i grassi alimentari come riserva di energia, stimolandone il rilascio sotto forma di acidi grassi essenziali.


Per questo motivo si suggerisce, assieme ad una corretta alimentazione e all'esercizio fisico, di utilizzare formulazioni di enzimi fungali contenenti lipasi per favorire la trasformazione e l'eliminazione energetica dei grassi accumulati nell'organismo.


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