Nutrienti e nutrimenti

foto di verdi-azzurreAbbiamo visto in un recente post che negli ultimi due decenni  i cibi di cui ci nutriamo hanno avuto una diminuzione di nutrienti superiore al 50% e certamente ancora più elevata rispetto a periodi precedenti.


Il forte depauperamento e impoverimento dei terreni a causa dell'agricoltura intensiva, la conservazione, la raffinazione, le manipolazioni industriali dei cibi, sono i principali responsabili della riduzione dei nutrienti essenziali, soprattutto vitamine, minerali e oligoelementi, nella nostra alimentazione.


Ciò contribuisce, assieme ad altre variabili sociali e ambientali, in modo determinante all'indebolimento del nostro terreno vitale e della nostra naturale capacità di risposta e reazione ai vari agenti patogeni, microbici, ambientali o di altra natura.


Si ritiene che nel mondo contemporaneo il consumo di cibi devitalizzati e molto scarsi di nutrienti sia una delle principali cause dell'aumento delle patologie a carattere cronico e degenerativo. Certamente anche l'inquinamento ambientale e e lo stress giocano un ruolo importante ma, come sappiamo, vitamine e altri micronutrienti ci difendono dall'ossidazione cellulare e dall'aggressione di sostanze tossiche.


Avere questi nutrienti è perciò oggi ancora più fondamentale per una protezione e prevenzione efficace. Un tempo tutti i nutrienti essenziali, i batteri e gli enzimi erano forniti dalla normale alimentazione. Oggi una reintegrazione adeguata di questi fattori è indispensabile per recuperare e mantenere uno stato di salute ottimale.


Il problema non si risolve con gli integratori di sintesi, scarsamente assimilabili, ma neanche con nutrienti singoli estratti da fonti naturali perché ciò di cui il nostro corpo ha bisogno non è una specifica vitamina o minerale, né solo un certo numero di vitamine e minerali, ma lo spettro completo di tutti i nutrienti, i quali funzionano solo quando è presente tra essi una sinergia completa e bilanciata come nei cibi selvatici primordiali.


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail