Pesticidi nel piatto

Vegetali di ArcimboldoLegambiente ha presentato a Roma l'annuale rapporto sulla presenza di residui chimici sull'ortofrutta, realizzato sulla base dei dati forniti dai laboratori pubblici provinciali e regionali relativi alle analisi condotte nel corso del 2006.


Il dossier "Pesticidi nel piatto 2007" registra un lento, ma graduale miglioramento, a testimonianza, sottolineano da Legambiente, della maggior attenzione da parte degli operatori agricoli alla salubrità dei cibi e alle richieste dei consumatori, sempre più orientati, nelle scelte, ai prodotti provenienti da un'agricoltura di qualità.


"Il costante anche se lento miglioramento dei dati - evidenzia Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente - conferma la validità delle nostre battaglie a favore di un'agricoltura di qualità, il più possibile sana, stagionale e legata al territorio".


Restano comunque ancora troppi fitofarmaci nel piatto degli italiani: Il captano è il principio attivo più spesso riscontrato nelle analisi. Seguono, il carbofuran, il chlorpirifos e il cyprodinil. Nella frutta presenti anche il procimidone e la propargite.


I pesticidi sono dannosi per l'organismo umano e sono sospetti di essere, tra l'altro, tra le cause dell'endometriosi e della sterilità. Non solo. Il rapporto di Legambiente ricorda che la diffusione di alcuni fitofarmaci sistemici in agricoltura sta determinando una significativa moria delle api.


Leggi l'articolo sul Il Sole 24ore


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