Nutrimenti primordiali e integratori: qual è la differenza?

lago con microalgheCome già abbiamo avuto modo di sottolineare in precedenti post sull'argomento, stando alle più recenti analisi risulterebbe che i cibi di cui normalmente ci nutriamo hanno avuto una diminuzione di nutrienti essenziali molto elevata in questi ultimi decenni a causa soprattutto di un forte depauperamento dei terreni agricoli.


Un'alimentazione prevalentemente a base di questi prodotti impoveriti e denaturati dai processi industriali, può essere causa di disfunzioni e, col tempo, di patologie anche gravi. Ma il ricorso agli integratori, ormai sintetizzati su vasta scala dall'industria chimica, non sembra, secondo varie indagini e studi, che riesca risolvere il problema.


Ciò di cui il nostro corpo ha bisogno infatti non è una specifica vitamina o minerale, né solo un certo numero di micronutrienti, ma lo spettro completo di tutti i nutrienti, anche in minime quantità.


Infatti uno dei principali vantaggi del loro uso, rispetto a quello di integrazioni singole o parziali dei comuni supplementi, è che in essi ciascun nutriente funziona bene ed è fortemente potenziato perché in una sinergia completa e bilanciata con tutti gli altri.


Il discorso vale in generale per gli alimenti rispetto agli integratori, ma i protonutrimenti hanno sicuramente una marcia in più, poiché hanno una composizione molto più ampia di nutrienti e in più essi sono ancora integri, non avendo subito l'impoverimento e la devitalizzazione dei cibi attuali.


Sempre più conosciuti e studiati da ricercatori e studiosi in tutto il mondo, microalghe, probiotici ed enzimi rappresentano un fattore oggi importante per restaurare l'immunità naturale del nostro organismo e per attuare un'efficace prevenzione.


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