Depressione: psicofarmaci, psicoterapia o vitamine?

seduta di psicoterapiaNel forum che si è aperto nel blog sugli psicofarmaci un lettore,  Enrico L. Barazzoni (commento n. 35), rileva tra l'altro:


"Psichiatria etimologicamente parlando significa *cura dell'anima*. E' abbastanza ovvio che l'anima non si cura con gli psicofarmaci! E' così ovvio che la psichiatria ha pensato bene di  affermare che le cause delle cosiddette malattie mentali sono di tipo organico. Questo porta a due palesi contraddizioni: la psichiatria rinnega il proprio nome e invade il campo della medicina neurologica (...) se una madre è depressa perchè il figlio si droga, pretendere che la soluzione sia quella di drogare anche la madre, è un altro paradosso della psichiatria..."

Il post di ieri sulla depressione del Dr. Giubbolini su Vita di Coppia confermerebbe, almeno in parte, queste considerazioni mostrando come la psicoterapia abbia risultati migliori e più stabili rispetto al trattamento farmacologico.


A supporto di tale tesi egli cita uno studio dal quale emerge che chi si sottopone a psicoterapia è molto meno esposto alle ricadute di chi assume o sospende farmaci (leggi il post completo per i dettagli).


Ma esiste anche un altro fronte, come abbiamo visto in alcuni post precedenti (30 aprile e del 2 maggio 2007), che può costituire un ulteriore sostegno e utile coadiuvante alle terapie di tipo non farmacologico come la psicoterapia: quello nutrizionale e, nel nostro caso, segnatamente protonutrizionale.


Approfondiremo nei prossimi giorni ulteriormente il discorso del rapporto tra nutrienti e salute mentale, intanto vi segnalo per questo tipo di approccio un'interessante pagina web della dott.ssa Fiamma Ferraro.


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail