Klamath e benessere psichico

manager che esultaRicordo, circa una decina di anni fa, un famoso psichiatra romano e docente universitario, mi telefonò, con mia grande sorpresa, per chiedermi cosa diavolo avessi consigliato a un suo paziente che, dopo un drammatico fallimento e tracollo economico, era caduto in una grave forma di depressione ed era sorvegliato giorno e notte dai parenti poiché aveva minacciato più volte il suicidio.


Il giovane imprenditore era tornato infatti improvvisamente e inspiegabilmente alla carica: in poco tempo era riuscito a farsi finanziare un nuovo progetto e aveva ripreso a lavorare con nuovo slancio e motivazione. Il professore era stupefatto del cambiamento e dei risultati.

In realtà non avevo consigliato niente a lui direttamente, ma la sua fidanzata, a cui avevo suggerito, come supporto energetico e nutrizionale, di assumere microalghe verdi-azzurre selvatiche, aveva pensato bene di farle prendere anche a lui.


All'epoca l'Aphanizomenon flos aquae, più comunemente nota come alga Klamath, era già stata sperimentata da molti come ottimo alimento e fonte di benessere psicofisico, ma ancora non ne erano state scoperte e studiate tutte le componenti e proprietà nutraceutiche. Oggi invece sappiamo meglio anche perché funziona.


La microalga Klamath contribuisce al benessere mentale e alla normalizzazione dello stress grazie alla sua ampia gamma di vitamine e oligoelementi minerali, che aiutano a riattivare numerosi sistemi enzimatici e metabolici direttamente coinvolti nel funzionamento del sistema nervoso.


Come abbiamo visto nel post del 30 aprile la Klamath è l'unico cibo a tutt'oggi conosciuto che contiene quantità significative di feniletilammina (PEA).


La PEA è un'ammina naturalmente prodotta dal nostro cervello negli stati di euforia e gioia  (al punto da essere definita "la molecola dell'amore"). Essa contribuisce ad aumentare la quantità e l'attività della dopamina, e anche, si ipotizza, a modulare  l'azione della serotonina, e per questo svolge sia un ruolo naturalmente antidepressivo[1], sia una azione di normalizzazione dell'umore e dunque dello stress.


La feniletilammina è nota come capace di alleviare la depressione, normalizzare l'umore, migliorare l'acutezza mentale e la memoria, stimolare sentimenti di gioia e affetto.[2]


L'estratto naturale PhycoPlus concentra a livelli più elevati la PEA contenuta nella Klamath, aumentandone così gli effetti e l'efficacia.


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1. Sabelli HC, et al. Sustained antidepressant effect of PEA replacement, in J. Neuropsychiatry Clin Neurosci, 1996, Spring; 8(2): 168-71 ; Szabo A., et al. Phenylethylamine, a possible link to the antidepressant effects of exercise?, in Br. J. Sports Med. 2001 Oct: 35(5):342-3
2. Sabelli HC, Mosnaim AD, Phenilehylamine hypothesis of affective behavior, in Am. Journal of Psychiatry, 1974, Jun.: 131(6): 695-9.


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