Protonutrimenti e omocisteina

cuore: i rischi nascostiIeri abbiamo visto come la presenza di elevati livelli plasmatici circolanti di omocisteina (iperomocisteinemia) è considerata un fattore di rischio di patologia vascolare maggiormente significativo rispetto al colesterolo.


Varie ricerche hanno infatti evidenziato una correlazione fra incidenza di eventi clinici a genesi vascolare (trombosi venosa e manifestazioni emboliche, maggiore incidenza di aterosclerosi) in diversi distretti (circolo coronarico, cerebrale e periferico) e livelli sierici di omocisteina.

L'omocisteina è un aminoacido solforato, intermedio metabolico nel metabolismo della metionina a cisteina. La conversione dell'omocisteina a metionina (processo di rimetilazione) o la sua conversione a cisteina (transulfurazione) rappresentano le principali vie metaboliche in grado di mantenerne stabili i livelli intracellulari entro uno stretto range. Il suo rilascio controllato nel circolo ematico, d'altra parte, consente di misurarne le concentrazioni plasmatiche, che rappresentano un accurato indice dello stato dell'omocisteina tessutale.


Ieri abbiamo detto che l'omocisteina viene riciclata in metionina grazie sia all'attività dei cosiddetti fattori di metilazione (vit. B6, vit. B12 e acido folico), sia all'assunzione di donatori di metile alternativi alla metionina, come ad esempio la colina e la trimetilglicina (che si forma a partire dall'aminocido glicina). Essi impediscono perciò l'accumulo dell'omocisteina nelle arterie.


La microalga Klamath contiene non solamente sostanze antiossidanti, capaci di bloccare la pericolosa ossidazione del colesterolo e dunque la formazione delle placche arteriose, e specifici bioregolatori, come la metionina, l'arginina e la colina che svolgono importanti azioni cardiovascolari [*], ma estremamente rilevante è l'azione anti-omocisteina svolta dal gruppo delle vitamine B di cui la Klamath è ricchissima.

La Klamath contiene naturalmente, in quantità considerevoli e nella forma maggiormente assimilabile, sia i fattori di metilazione B6, B12 e acido folico, sia donatori di metile alternativi come la colina e la glicina in quanto precursore della trimetilglicina.


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[*] La Colina emulsiona i grassi e li mantiene in soluzione nel sangue impedendone l'accumularsi sulle pareti arteriose ristrette; la Metionina è un agente chelante e uno "spazzino" di radicali liberi che favorisce la disintossicazione e l'emulsione delle materie grasse, in maniera simile alla colina; l'Arginina è il precursore obbligato dell'ossido di azoto, che è stato identificato come il principale fattore di regolazione del tono vascolare.


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