Cannabis: gli altri usi

foglia di cannabis


Non tutti forse sanno che, oltre agli usi terapeutici o ricreativi della cannabis, ve ne sono di molto importanti legati sia alla pratica agricola che alla tecnologia dei materiali con prospettive ecologiche utili e interessanti.


Riportiamo dal sito "Scienza Esperienza" alcune notizie in merito:


"Tutti i prodotti che vengono comunemente riuniti sotto il nome di cannabis derivano dalla pianta della canapa (cannabis sativa): la marijuana (erba, ganja, etc...) consta delle infiorescenze della pianta (femmina non impollinata), tutti i vari tipi di hashish (marocchino, cioccolato, nero, etc...) derivano dalla lavorazione della resina prodotta dalla pianta, l'olio deriva dalla distillazione della resina.


La cannabis sativa è una pianta dioica (cioè che si differenzia sessualmente in maschio e femmina durante la crescita), conosciuta ed apprezzata dai contadini in tutto il mondo: necessità di poche cure e ha pochi 'nemici' naturali, cresce praticamente ad ogni latitudine a parte quelle artiche, tende ad 'ammendare' (arricchire) il terreno di coltura, ed è coltivata fin dalla preistoria a causa degli svariati utilizzi possibili con le sue fibre: tessuti, vestiti, olio commestibile e/o combustibile, carta, fibre plastiche e tante altre applicazioni.


Una delle prime automobili ad essere prodotte in serie (la Ford T del 1923) era composta per più del 60% di materiali derivati dalla cannabis sativa. Le moderne applicazioni tecnologiche consentirebbero, tramite un processo chimico chiamato estrusione, di ricavare dalla cannabis sativa praticamente ogni materiale (compresa energia elettrica ottenuta tramite biomassa), tranne vetri o metalli, con un bassissimo impatto ambientale e a costi molto ridotti".


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