I cianobatteri - II

foto di microalghe verdi azzurreAbbiamo parlato nel post precedente del forte calo, negli ultimi decenni, del potere nutritivo degli alimenti e del conseguente indebolimento del nostro terreno vitale.


Le funzioni metaboliche, energetiche e immunitarie di un organismo malnutrito (eccesso di grassi e calorie "vuote" da una parte e forte carenza di minerali e vitamine dall'altro) tendono progressivamente a degenerare. All'inizio i sintomi sono disturbi come stanchezza, invecchiamento precoce, ansia e depressione, influenze e raffreddori costanti, allergie ecc., ma con il tempo questi disturbi tendono a diventare patologie croniche e degenerative (cardiopatie, tumori, Alzheimer, osteoartriti...).


Una prima risposta, sul piano nutrizionale e nutraceutico, è stata lo sviluppo degli integratori alimentari, che però non sono riconosciuti come alimenti dal nostro organismo, e sono dunque scarsamente assimilabili.


Una risposta più convincente sembra essere quella dei "nutrient dense suoperfoods" (supercibi densi di nutrienti), cibi naturali che hanno mantenuto caratteristiche nutrizionali superiori. Nell'ambito di questi supercibi, che includono germogli, erbe di cereali, prodotti dell'alveare ecc. le alghe verdi azzurre (cianobatteri) commestibili occupano un posto di primaria importanza.


Esse sono infatti, sin dall'inizio della vita su questa pianeta, la base di tutta la catena alimentare, e forniscono dunque da sempre l'intero corredo nutrizionale a tutti gli organismi viventi superiori.


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