EPA e DHA: tabella di raffronto



Ieri, parlando dei più importanti derivati degli AGE (acidi grassi essenziali), dicevamo che l'olio algale ha una titolazione di DHA notevolmente superiore a quella degli oli di pesce, che in genere hanno un più alto contenuto di EPA. Ma la maggior parte dei benefici deriva soprattutto dal DHA. Vediamo una tabella di raffronto tra EPA e DHA:































Funzione


           
EPA DHA    
Prevenzione patologie cardiovascolari SI: debole attività pro-aggregante + riduzione trigliceridi circolanti SI: diminuzione trigliceridi circolanti; previene la placca aterosclerotica 
Diabete                       SI: aumenta il grado di insaturazione delle membrane SI: modifica la sensibilità all'insulina delle membrane cellulari
Crescita fetale e neonatale       NO: è sconsigliato l'eccesso SI: i livelli nel funicolo ombelicale correlati al peso alla nascita
Sviluppo della retina e Sistema nervoso centrale          NO: in pratica assente nei lipidi delle cellule nervose             SI: modula le attività di membrana rendendole più fluide; facilita il ricambio di rodopsina nei bastoncelli           

Sempre nel post di ieri abbiamo visto che assumendo DHA l'organismo non ha problemi a produrre, per il processo di retroconversione metabolica, ove necessario, tutto l'EPA di cui ha bisogno. Domani parleremo più in dettaglio dell'olio algale.


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