Le fonti dei micronutrienti

vegetali e micronutrientiA decorrere dal 1930, con le prime conoscenze sulle vitamine, si dischiusero progressivamente nuovi campi alla scienza della nutrizione. Anche la presenza di oligoelementi come rame, zinco, manganese, magnesio, cobalto ecc., fu riconosciuta indispensabile per la vita delle piante dapprima e successivamente anche per gli animali e l'uomo.


La maggior fonte di vitamine e minerali per noi disponibile consiste nei vegetali, i quali, a loro volta, assorbono i minerali dal terreno. Il problema è che, attualmente, i terreni utilizzati per le coltivazioni contengono al massimo 15-20 minerali, a causa del cattivo sfruttamento agricolo dei terreni stessi e le piante che vi crescono contengono pochissimi minerali e vitamine. In aggiunta a ciò anche le piogge acide e l'estrema raffinazione e i processi industriali a cui sono sottoposti molti dei cibi che mangiamo contribuiscono ad abbassare ulteriormente la quantità di nutrienti disponibili per il buon funzionamento dell'organismo umano.


Risulta allora sempre più importante garantire all'organismo un adeguato ap­porto di nutrienti essenziali, che si può realizzare mediante una naturale integrazione di queste sostanze nutritive dai cibi primordiali: germogli, erbe di cereali, cibi fermentati, ma in primo luogo alghe verdi-azzurre selvatiche, probiotici ed enzimi


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