Il colesterolo non è la causa - III

colesterolo e corpo umanoMa qual'è l'origine dell'inganno sul colesterolo? Probabilmente, come ipotizza David W. Rowland, autore del libro The Nutritional Bypass, dai primi studi su animali, durante i quali alcuni conigli furono alimentati con cibo sintetico contenente colesterolo, e i loro livelli di colesterolo salirono. Applicando poi queste scoperte agli umani, sfuggirono stranamente ai ricercatori due banali considerazioni: 1) i conigli sono erbivori (totalmente vegetariani) e, a differenza degli umani, non possiedono gli enzimi necessari a scomporre il colesterolo, che si trova nei cibi animali; 2) il colesterolo trovato in eccesso nei conigli, era ampiamente distribuito e non riscontrabile solo nei depositi arteriosi (placche) come negli esseri umani.


Sempre secondo Rowland, molta dell'enfasi immeritata posta sul colesterolo nella dieta, ha sviato l'attenzione da un certo numero di scoperte chiave, che sono le seguenti:
- I livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue tendono ad innalzarsi maggiormente in risposta all'assunzione di zuccheri "dietetici", caffeina ed alcool, rispetto a qualsiasi altro grasso o colesterolo introdotto con la dieta.
- Spesso i livelli di colesterolo sierico, possono essere riportati alla norma con la completa eliminazione dei dolci concentrati (ad es. zucchero bianco, caramelle, pasticcini, biscotti, succhi e bibite industriali, cioccolato, alcolici ecc.)
- Le persone che mantengono una dieta a base di fibre vegetali, tendono ad avere livelli di colesterolo più bassi di coloro che consumano farine raffinate e cibi preparati industrialmente. Le fibre dietetiche hanno la capacità di promuovere il flusso della bile, che è fatta di colesterolo.
- L'esercizio fisico ha dimostrato di abbassare i livelli elevati di colesterolo. Ogni tipo di allenamento cardiovascolare  condotto per almeno trenta minuti, tre volte alla settimana, può avere un effetto significativo a riguardo. Su quest'ultimo punto vedi per maggiori dettagli anche il post inerente di Wellness&Performance. [III - continua]


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