Perossidazione dei lipidi e ficocianine - I parte

Attraverso la perossidazione dei lipidi i radicali liberi possono causare danni alle cellule. Infatti gli acidi grassi polinsaturi, che sono i maggiori costituenti dei fosfolipidi di membrana, sono altamente suscettibili all'insulto dei radicali liberi e all'autossidazione, innescando una complessa catena di eventi attraverso i quali le catene di acidi grassi dei fosfolipidi di membrana sono convertiti in una serie di prodotti di frammentazione.

Membrana_cell_02_1Si parla in questo caso di stress ossidativo che si verifica in ogni situazione in cui si ha accumulo di forme di O2  parzialmente ridotte o dei loro equivalenti idroperossidi organici. Quando la velocità di produzione del superossido supera la capacità dei sistemi di difesa, il superossido reagisce con i materiali biologici alterando il DNA, denaturando gli enzimi e le proteine recettoriali, producendo la lipoperossidazione dei  lipidi delle membrane cellulari.

Dal processo si generano acidi grassi a basso peso molecolare, come alcheni, alcani e chetoni e come la malonildialdeide (MDA) che viene utilizzata per il monitoraggio del processo.

Studi recenti hanno mostrato che le ficocianine, estratte da microalghe, possono ridurre considerevolmente la malonildialdeide fino ad annullare l'ossidazione cellulare. [I parte - continua]

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