FOS (fruttoligosaccaridi) - II parte

Uno studio del 1998 sui maiali ha dimostrato che quando i FOS venivano aggiunti a una soluzione elettrolitica per curare la diarrea, essi acceleravano la ricrescita dei batteri favorevoli, rallentando al contempo la proliferazione delle forme patogene. Lo studio riportò anche effetti addizionali dei FOS sulla funzionalità intestinale e la regolarizzazione del transito e della consistenza delle feci (1).

Il meccanismo attraverso il quale gli oligosaccaridi come i FOS promuovono la salute intestinale è stato ben chiarito sul piano scientifico (2). Numerosi studi su volontari condotti sia in Giappone che in Europa e America hanno mostrato che i FOS vengono digeriti solo in piccolissima parte nel tratto gastrointestinale superiore (stomaco e intestino tenue) e passano praticamente indigeriti nel colon, dove fermentando sono utilizzati come nutrimento dai batteri probiotici. I FOS possono incrementare anche di dieci volte la crescita di bifidobatteri e lattobacilli. Batteri nocivi alla salute come il clostridium and l'E. coli (così come altri micorganismi patogeni e le tossine d essi prodotte) tendono invece ad essere soppressi utilizzando quantità adeguate di FOS.

I FOS sono naturalmente contenuti in vari tipi di frutti, ortaggi e cereali come ad esempio banane, cipolle, aglio, asparagi, orzo, grano, pomodori. Usati in forma di supplementi nutrizionali si presentano come una polvere simile allo zucchero, bianca e moderatamente dolce. Non richiedono refrigerazione. Per un utilizzo ottimale e una maggiore efficacia, vanno associati ai probiotici.

Helianthus_t_02_5 L'Helianthus tuberosus, conosciuto nel suo luogo d'origine (Nord America) anche come Jerusalem artichoke è in assoluto la fonte più ricca di FOS (fino al 60%!) e veniva già nei secoli passati utilizzato dai popoli nativi per mantenere la buona salute del colon.

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1. Oli, M.W., et al., Evaluation of fructooligosaccharide supplementation of oral electrolyte solutions for treatment of diarrhea: recovery of the intestinal bacteria, Dig Dis Sci (1998), 43(1):138-47
2. Roberfroid, M.B., Health benefits of non-digestible oligosaccharides, Adv Exp Med Biol (1997), 427:211-19

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