Intervista a Stefano Scoglio, presidente del CRN - I parte

S_scoglio_02 Il Dr. Stefano Scoglio è Presidente del  CRN (Centro di Ricerche Nutriterapiche) associazione di cui fanno parte medici e ricercatori nel campo della nutriterapia, e che collabora con l'Università di Urbino per lo sviluppo di studi specificamente dedicati alla nutriterapia e nutraceutica naturale.

D. Oggi lei è considerato uno dei principali esperti nel campo della nutriterapia naturale. Sul nostro blog abbiamo fatto spesso riferimento, tra i più importanti protonutrimenti, alla microalga del lago Klamath che sappiamo è stato il primo a far conoscere e divulgare in Italia.  Per iniziare volevamo chiederle come ha conosciuto la Klamath e cosa in particolare ha suscitato il suo interesse per questo speciale superalimento?

R. Nel 1992 lavoravo all'Università di Toronto, in Canada, e un'amica mi fece provare l'alga Klamath. Sin da ragazzo mi ero occupato di alimentazione naturale e fitoterapia, e avevo provato di tutto, con risultati più o meno buoni. Ma nessuna delle esperienze precedenti mi aveva preparato a quello che mi sarebbe accaduto con l'assunzione di questa microalga. Ricordo che la mia prima esperienza fu quella di aprire due capsule di Klamath sotto la lingua, e subito sentii il mio cervello accendersi, come se fosse passato dal motore di un'utilitaria a quello di una macchina da corsa! Una risposta così rapida accade raramente, ma gli effetti successivi sono invece assai comuni. Nel giro di pochi giorni notai una maggiore energia, sia fisica che mentale. Dormivo due ore di meno, ma in maniera più profonda e riposata, e senza stancarmi per tutto il giorno. Dopo un paio di settimane notai che la mia pelle era molto più pulita, asciutta, e luminosa, mentre i miei capelli erano molto più forti. Essendo da tanti anni un praticante yoga, notai molta più flessibilità e resistenza. Dopo un paio di mesi mi accorsi anche di un radicale miglioramento della vista; e nell'inverno successivo io, che ho sono sempre stato soggetto a raffreddori e mal di gola, ho passato un inverno senza nessuno di questi disturbi (cosa che continua ancora oggi). A tutto questo si aggiunse anche un evidente miglioramento dell'umore e dell'ottimismo, e della capacità di studio e concentrazione.

D. Quindi è stata proprio l'esperienza diretta che l'ha indotto poi a diffonderne la conoscenza anche nel nostro paese?

R. L'entusiasmo che mi derivò da tali esperienze mi spinse a riportare in Italia le microalghe Klamath, e a proporle ad amici e conoscenti in associazione ad altri nutrimenti primordiali (probiotici ed enzimi). Nel corso degli anni, passando per migliaia di casi che ho seguito personalmente, ho visto costantemente confermati quegli effetti benefici assieme a tanti altri di tipo immunitario, infiammatorio, neurologico.

[I parte - continua]

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